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  • giovedì 21 dicembre 2017

Come Mariah Carey ha sbancato il Natale

Con "All I Want for Christmas Is You" è riuscita a fare una cosa che tentano in moltissimi e riesce a pochissimi

(Mat Hayward/Getty Images for Sugar Factory American Brasserie)

Nel 1994 Mariah Carey – che era già una famosissima popstar – fece un disco di canzoni di Natale, come tanti altri a un certo punto della loro carriera prima di lei. Carey non ne aveva mai fatti prima e non era molto dell’idea; ma la sua casa discografica, la Columbia Records, la convinse allo scopo di aumentare e variare il suo pubblico, e ovviamente per provare a farci dei soldi. Molti soldi.

Il disco uscì nel novembre 1994: si intitolava Merry Christmas?e tra le tante cover di vecchi e grandi classici natalizi, c’erano anche due canzoni nuove, scritte da Carey insieme a?Walter Afanasieff. Una era?“Jesus Born on This Day”, e il titolo difficilmente vi dirà qualcosa. L’altra era?“All I Want for Christmas Is You”, e difficilmente non l’avrete ascoltata decine di volte negli ultimi giorni: come ogni anno in questo periodo.

“All I Want for Christmas Is You” è diventato uno dei grandi classici del Natale, operazione tentata da moltissimi artisti e in cui riescono pochissimi: lo conferma il fatto che sia il più recente tra i grandi classici del Natale, pur essendo uscita più di vent’anni fa. Dan Kopf ha spiegato per Quartz?quanto grande è diventata?“All I Want for Christmas Is You”, come è nata e quali sono tecniamente i motivi per cui, ora che ne avete sentito parlare, probabilmente vorrete riascoltarla.

“All I Want for Christmas Is You” è uno dei 15 singoli più venduti di sempre: per ora siamo a 14 milioni di copie ma, tra i singoli più venduti, è quello che continua a vendere di più. Sta scalando la classifica, insomma, anno dopo anno. La canzone è stata ascoltata più di 200 milioni di volte su Spotify e l’Economist ha calcolato che, solo con le royalties, ha fruttato a Carey circa 60 milioni di dollari.

Carey ha fatto 18 canzoni che sono arrivate al primo posto della classifica settimanale di?Billboard?delle canzoni più popolari, fatta bilanciando vari dati di vendita e ascolto. Solo i Beatles ne hanno di più.?“All I Want for Christmas Is You” non è tra quelle 18 canzoni: non è mai stata al primo posto ma, ovviamente sotto Natale, è spesso stata tra le 100 più ascoltate. Quest’anno per la prima volta è addirittura entrata tra le 10 più ascoltate, ed è una cosa che in passato avevano fatto pochissime canzoni di Natale.?“All I Want for Christmas Is You” è anche la prima canzone della storia a contenere la parola “Christmas” nel titolo che riesce a entrare tra le prime 10 canzoni della classifica settimanale di Billboard.

Kopf ha chiesto al musicologo Nate Sloan i motivi del successo della canzone di Natale di Carey. Secondo Sloan il merito della canzone sta nel modo in cui i testi e la struttura si combinano tra loro. Il primo verso è una specie di gioco in cui Carey, prima di dire cosa vuole a Natale, elenca cosa non vuole:

I don’t want a lot for Christmas
There is just one thing I need
I don’t care about the presents
Underneath the Christmas tree

[…]?I don’t need to hang my stocking
There upon the fireplace
Santa Claus won’t make me happy
With a toy on Christmas day

è una cosa semplice che tiene appeso un po’ chi ascolta (cosa vuole allora?), ed è resa forte dall’armonia che complotta allo stesso fine.

La canzone è infatti in Sol maggiore, una tonalità che ci fa sentire sicuri, “a casa”. Ma il Sol maggiore è usato solo all’inizio e alla fine: ?succede quindi che si resti sospesi, aspettando di capire cosa vuole Carey?. Il momento in cui scopriamo che l’unica cosa che vuole è un certo “you” di cui è innamorata, è anche quello in cui finalmente risentiamo il Sol maggiore. A proposito, il lui che vuole lei per Natale è?Tommy Mottola, che al tempo era marito di Carey e che interpretò Babbo Natale nel video della canzone. Mottola e Carey hanno divorziato nel 1997.

La canzone è diventata così popolare anche perché ha una struttura classica, che si può riassumere nella sigla AABA. Per capirci, è un tipo di canzone in cui manca un vero e proprio ritornello e ci sono invece tre strofe “A” – che hanno uguale melodia ma parole diverse – e una strofa B che ha il suo testo e la sua melodia. Le canzoni più recenti, diciamo dagli anni Sessanta in poi, non sono fatte così: sono fatte dall’alternanza di strofa e ritornello. Kopf ha scritto che ?quella che potrebbe diventare la canzone più popolare di tutti i tempi? è stata creata così: ?con suspense e un po’ di nostalgia?.

Un video di Vox?del 2016 spiegò anche che uno dei motivi per cui “All I Want for Christmas Is You” piace così tanto è che, così come altre canzoni di Natale, ha un “accordo segreto”: è un “accordo minore di settima con la quinta diminuita”.

Col successo di questa canzone, scrive Kopf, Carey è riuscita a diventare – lei, non la canzone – una persona associata al Natale: secondo lui arriva subito dopo Gesù e Babbo Natale.

Carey è stata brava anche a cavalcare la cosa: ogni Natale fa una nuova serie di concerti, ha fatto un secondo disco natalizio, ha diretto un film tv natalizio e ha prodotto una serie animata sulla canzone.

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